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29 maggio 2002
nr. 94
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)
Contenuto:
1- CICR News n. 21 del 23/05/2002
Riunione di periti sugli ordigni di guerra esplosivi.
Traduzione non ufficiale di Giò Comci
2- ICRCnews 19 de 8 maggio 2002
Comunicato Stampa 2/29 del 10/5/2002
Il CICR condanna gli attentati con bombe contro i civili
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
3- Corsi DIU a Roma e Piacenza
Comunicatoci da Isidoro Palumbo
4- Gli allegati riguardano le attività del I.P.B. International
Peace Bureau - Ginevra
Trasmessoci da Fulgida Barattoni
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1- 2-
CICR News n. 21 del 23/05/2002
Colombia: Assistenza umanitaria nella regione dell'Atrato Medio.
A seguito degli scontri armati tra i FARC-EP (Forze armate rivoluzionarie
della Colombia/Esercito del popolo), ed i gruppi di autodifesa della
Colombia (Autodifesa Unita della Colombia) nel perimetro urbano
di Bojayá (Chocó), che hanno contato almeno 118 morti
tra la popolazione civile, il CICR e la Croce Rossa Colombiana hanno
distribuito, il 20 maggio, aiuti alimentari a circa 400 famiglie
sfollate e residenti nelle località vicine a Napipí
e Pogue.
Israele/Territori occupati/Territori autonomi: Riprendono le visite
familiari ai detenuti.
Il programma di visite familiari del CICR è ripreso lunedì
20 maggio nella Striscia di Gaza dopo una sospensione di oltre due
mesi e mezzo. Nell'ambito di questo programma che è iniziato
nel 1969, il CICR facilita l'accesso, per le persone che vivono
nei territori palestinesi, ai parenti detenuti in Israele dalle
autorità israeliane.
Sri Lanka: Alcuni militari detenuti ricevono la visita dei parenti.
Alla domanda del CICR, le Tigri di liberazione di Tamil (LTTE) hanno
recentemente autorizzato i sette militari cingalesi detenuti (sei
appartengono all'esercito ed uno alla marina), a ricevere una visita
delle loro famiglie.
Riunione di esperti sugli ordigni di guerra esplosivi.
Una riunione di periti governativi dedicati agli ordigni di guerra
esplosivi ed alle mine anticarro, si è tenuta dal 21 al 24
maggio a Ginevra. Aveva per scopo di studiare i metodi di approccio
ai problemi umanitari dovuti a queste armi.
Bolivia: I diritti umani ed i principi umanitari insegnati agli
ufficiali della polizia nazionale.
Il 9 e il 10 maggio, la delegazione regionale del CICR a Buenos
Aires ha presentato a La Paz, capitale della Bolivia, un programma
di formazione destinato alla polizia nazionale di questo Paese.
ICRCnews 19 de 8 maggio 2002
e-mail Servizio Media del CICR press.gva@icrc.org
ANGOLA <Soccorso alimentare d'urgenza>
Valutazioni effettuate in aprile hanno evidenziato tassi allarmanti
di malnutrizione e di mortalità infantile nei villaggi che
ora sono accessibili da huambo.
NIGERIA <Far comprendere il significato dell'emblema nel nord
del Paese>
Un gruppo di 29 rappresentanti di 13 sezioni regionali della Croce
Rossa della Nigeria hanno partecipato, il 23 e 24 aprile a Koduna,
a un laboratorio dedicato ai principi della Croce Rossa e Mezzaluna
Rossa e all'Emblema della Croce Rossa.
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Riunione di periti sugli ordigni di guerra esplosivi.
Dalle CICR News n. 21 del 23/05/2002
Una riunione di periti governativi dedicati agli ordigni di guerra
esplosivi ed alle mine anticarro si è tenuta dal 21 al 24
maggio a Ginevra. Aveva per scopo di studiare i metodi di approccio
ai problemi umanitari dovuti a queste armi. Si trattava della prima
di una serie di tre riunioni previste per questo anno. I periti
faranno rapporto sui loro lavori durante una riunione degli Stati
parti alla Convenzione delle Nazioni Unite del 1980 su certi alcune
classiche che dovrà tenersi a Ginevra tra il 12 e il 13 dicembre
2002.
Il CICR cura regolarmente uomini, donne e bambini che sono stati
feriti dagli ordigni di guerra esplosivi in numerosi Paesi affetti
da un conflitto armato. "Speriamo che questa riunione e le
prossime permetteranno di comprendere meglio questo problema",
ha dichiarato Louis Maresca, consigliere giuridico del CICR, durante
questa riunione. "Speriamo anche che sia possibile giungere
ad un largo accordo su delle misure che mirino a ridurre il numero
di morti e di feriti dovuti a queste armi ed a diminuire le sofferenze
che comportano."
Il CICR ha portato il suo contributo alla riunione attirando l'attenzione
sui tipi di munizioni che uccidono o feriscono i civili nelle situazioni
di post-guerra. In Afghanistan, per esempio, più del 42%
delle vittime di mine e di munizioni non esplose registrate dal
CICR, sono state uccise o ferite per le bombe a dispersione, dalle
trappole, dai detonatori di munizioni e da altre munizioni non esplose,
e più del 49% sono stati uccisi o feriti dalle mine terrestri.
Nel Kosovo, il 36% delle vittime del periodo che ha seguito il conflitto
sono stati uccisi o feriti dalle granate ed altre munizioni non
esplose, e più del 52% per le mine terrestri.
Le notizie rivelano che tutta una serie di munizioni non esplose
rappresentano una minaccia per i civili e che i problemi causati
dagli ordigni di guerra esplosovi non sono dovuti ad una sola arma.
Di conseguenza, una soluzione efficace esigerà delle misure
che contemplino una vasta di munizioni. "Dal punto di vista
umanitario, il fatto di concentrarsi su uno o due tipi di armi non
permetterà di approcciare il problema in modo adeguato sul
campo e non faciliterà molto la rimozione di questi ordini.",
ha precisato Louis Maresca.
Gli Stati parti alla Convenzione delle Nazioni Unite su alcune
armi classiche e gli Stati che hanno lo status di osservatori, hanno
partecipato alla riunione, così come delle organizzazioni
non governative, delle istituzioni delle Nazioni Unite ed il CICR.
Informazioni aggiuntive: Louis Maresca, tel. : ++ 41 22 730 2694
Isabelle Daoust, tel. : ++ 41 22 730 2772, CICR Ginevra
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Comunicato Stampa 2/29 del 10/5/2002
Il CICR condanna gli attentati con bombe contro i civili
Ginevra (CICR) la costernazione del Comitato Inter nazionale della
Croce Rossa (CICR) non ha cessato di crescere nel corso degli ultimni
mesi, difronte agli avvemnimenti di cui Israele ed i territori occupati
sono teatro. Il ciclo degli attentati contro gi obiettivi civili
e delle operazioni militari che provocano delle perdite civili generano,
in ogni parte, sofferenza, disperazione e una intensa indignazione.
Il CICR ha, fin dall'inizio, messa in guardia contro il costo in
vite umane della violenza armata, e molte volte ha fatto appello
affinchè i civili, sia palestinesi che israeliani, siano
risparmiati. Gli attacchi contro i civili non possono, in nessuna
circostanza, essere giustificati.
Il CICR condanna senza riserve i recenti attentati con bombe perpetrati
contro dei civili israeliani, come a Rishon Letzion. Sono tutti
attacchi inumani che la disperazione, per quanto profonda essa sia,
non potrebbe scusare.
Il CICR fa appello inoltre alle autorità israeliane a tenere
pienamente conto dell'impatto sui civili di tutte le future operazioni
militari.
Informazioni ulteriori: Vincent Lusser CICR Ginevra 0041 22 730
2458
Kim Gordon-Bates, CICR Ginevra
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3-
1° Corso di Diritto Internazionale Umanitario CABLIT :
"Il Diritto internazionale e la tutela dei Diritti Umani"
Palazzo Aeronautica, Roma, 6 giugno 2002 Viale dell'Università
20 - Roma
Nell'ambito delle attività statutarie, il Consiglio Direttivo
della CABLIT Onlus ha deliberato lo
svolgimento di un corso di formazione sulla tutela dei diritti umani
nell'ambito del diritto internazionale umanitario, con l'intervento
in qualità di relatori di accademici, esperti civili e militari,
esponenti di altre Organizzazioni Umanitarie. Il corso è
aperto, oltre ad operatori civili e militari nelle operazioni di
pace e umanitarie, a tutti i cittadini che vogliono approfondire
le tematiche dei diritti umani nell'ambito del diritto internazionale
umanitario.
Per preiscrizioni e ogni informazioni rivolgersi all'avv. Isidoro
Palumbo, via Barberini, 3/a, 00187
Roma, email: consulente.giuridico@cablit.it, isipalum@yahoo.it,
ipalumbo@luiss.it
2. Corso CRI Informativo DIU con distintivo
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Il Comitato Provinciale di Piacenza della Croce rossa italiana organizza
sabato 1 giugno 2002, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia
di Stato di Piacenza, il 2° corso intercomponenti informativo
di diritto internazionale umanitario dei conflitti armati
- con distintivo. Il corso è aperto a tutti i volontari delle
organizzazioni non governative, agli appartenenti alle forze armate
e di polizia, agli studenti e alla popolazione civile.
È necessario inviare una scheda di preiscrizione al Comitato
provinciale CRI di Piacenza.
Per informazioni e preiscrizioni:
CROCE ROSSA ITALIANA,
Comitato Provinciale di Piacenza,
Tel. 0523.324355 Fax 0523.322668,
Vice Presidente Tosini;
per informazioni Avv. Isidoro Palumbo
email: isipalum@yahoo.it; ipalumbo@luiss.it.
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