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10 FEBBRAIO 2002
nr. 82
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)
Contenuto:
1-
CICRNEWS nr. 6 di giovedì 7 febbraio 2002
<Notizie in breve>
2-
COMUNICATO STAMPA nr 11 del 9 febbraio 2002
<Il CICR si congratula con gli Stati Uniti che hanno riaffermato
l'
applicabilità della III Convenzione di Ginevra al conflitto
armato
internazionale in Afganistan, riconoscendo così l'importanza
ed il valore
di questo Trattato.>
3-
Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa
Comunicato stampa nr. 8 del 8 febbraio 2002
<Miseria estrema nell'Ovest dell'Afganistan>
Tutti gli articoli sono stati tradotti (non ufficiale) da M.Grazia
Baccolo
4-
Il 20 Marzo 2002 è prevista l'inaugurazione dell'esposizione
<11 settembre
2001>
Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere
(MN).
di M.Grazia Baccolo
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1-
CICRNEWS nr. 6 di giovedì 7 febbraio 2002
Notizie in breve
BOLIVIA
Missione del CICR nel Cochabamba dopo la recrudescenza della violenza
sociale.
Queste ultime settimane, la campagna di estirpazione forzata della
coltura
di coca, lanciata dal governo boliviano nella regione di Chapare
(dipartimento di Cochabamba) ha provocato un aumento della violenza
e si
scontra anche nella resistenza dei contadini residenti nei dintorni.
ISRAELE, i territori occupati e i territori autonomi
Visite delle famiglie a detenuti in Israele.
Il programma delle visite familiari del CICR permette, a persone
che vivono
nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, di vedere i loro parenti
detenuti
in Israele.
AFGANISTAN
Sono ripresi gli interventi chirurgici all'ospedale di Bamyan.
Il primo intervento chirurgico dopo tre anni è stato realizzato
il 27
gennaio dalla squadra chirurgica del CICR all'ospedale di Bamyan,
che era
stato rapinato ed abbandonato.
ERITREA-ETIOPIA
134 etiopi sono stati rimpatriati
Il 1 febbraio, 134 persone d'origine etiope sono stati rimpatriati
dall'
Eritrea in Etiopia, sotto gli auspici del CICR.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
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COMUNICATO STAMPA nr 11 del 9 febbraio 2002
Ginevra (CICR) - Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR)
si
congratula con gli Stati Uniti che hanno riaffermato l'applicabilità
della
III Convenzione di Ginevra al conflitto armato internazionale in
Afganistan,
riconoscendo così l'importanza ed il valore di questo Trattato.
Il Diritto Internazionale Umanitario prevede che i membri delle
forze
armate, ugualmente ai membri delle milizie facenti parte di queste
forze
armate, che sono catturati dall'avversario in un conflitto armato
internazionale sono protetti dalla III Convenzione di Ginevra. Gli
avvisi
sono divergenti fra gli Stati Uniti ed il CICR in merito alle procedure
da
applicare per determinare quali persone detenute non abbiano il
dritto
allo statuto di prigioniero di guerra. Gli Stati Uniti ed il CICR
proseguiranno il dialogo su questa questione.
Il CICR resta fermamente convinto che il rispetto del Diritto Internazionale
Umanitario non costituisca, in alcun modo, un ostacolo alla lotta
contro il
terrorismo ed il crimine.
Il Diritto Internazionale Umanitario accorda alla potenza detentrice
il
diritto di perseguire secondo giustizia i prigionieri di guerra
sospettati d
'avere commesso dei crimini di guerra, o altri delitti, prima o
durante le
ostilità.
Gli Stati Uniti hanno dimostrato di rispettare e sostenere il mandato
e le
attività umanitarie del CICR nelle situazioni di conflitto,
in passato ed
attuali. I delegati del CICR continueranno a poter visitare tutte
le persone
detenute dalle forze armate in Afganistan e a Guantanamo, conformemente
al
mandato dell'Istituzione enunciato nella III Convenzione di Ginevra.
Alte informazioni http://www.gva.icrc.org/fre (<Protezione delle
persone
private della libertà>)
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
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3-
Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa
Comunicato stampa nr. 8 del 8 febbraio 2002
Miseria estrema nell'Ovest dell'Afganistan
Una recente missione di valutazione Croce Rossa/Mezzaluna Rossa
nell'Ovest
dell'Afganistan ha rilevato una miseria estrema nei villaggi e nelle
vallate
delle montagne arretrate, che sono state "tagliate" dal
mondo esterno per
anni interi. Gli effetti combinati di ventitre anni di conflitto
e di tre
anni consecutivi di siccità, hanno sprofondato queste comunità
in uno stato
di totale indigenza. Nelle province di Herat e Farah, giovani ragazze,
qualcuna di soli dieci anni, sono date in matrimonio in cambio di
un sacco
di farina, al fine di assicurare per un certo tempo la sopravvivenza
del
resto della famiglia.
<Noi abbiamo visto bambini che scavavano nei campi alla ricerca
di radici
per nutrirsi o per scaldarsi. La gente mangia anche le foglie degli
alberi.>
dichiara Jhon Watt, responsabile delle operazioni della Federazione
internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna
Rossa.
Nella vallata di Rood Gaz, precisamente, la squadra ha scoperto
una vera
concentrazione di sofferenze generate dalla guerra e dalla siccità
in questa
parte del paese. Isolata nel cuore delle montagne, questa regione
conta
10305 abitanti ripartiti in una dozzina di villaggi, 510 orfani,
261 vedove,
699 persone anziane dipendenti pressoché completamente dal
sostegno del
vicino, esso stesso ridotto alla miseria e dall'aiuto inviato dai
parenti
rifugiati in Iran.
Nella gran parte dei villaggi, l'agricoltura è ad un punto
fermo a causa
della siccità e alla mancanza delle sementi, e un gran numero
di animali di
allevamento sono morti o sono stati venduti. La situazione è
così disperata
che a volte si scambiano in matrimonio le giovani ragazze per un
centinaio
di chili di farina. Wendy Derby, direttrice alla Federazione Internazionale,
fa appello alle organizzazioni impegnate nella distribuzione alimentare
a
non dimenticare le comunità lontane dai grandi centri, come
quelle che
abitano la vallata di Rood Gaz.
La Federazione continua a canalizzare l'assistenza esterna in cinque
provincie ad ovest del paese. Azioni supplementari saranno messe
in opera
sulla base del rapporto di missione della squadra di valutazione.
In
particolare, è previsto l'avvio di servizi clinici mobili
e di rilanciare l'
agricoltura dal versante di progetti d'irrigazione basati sul principio
"alimenti per lavoro" (food for work), come pure dalle
distribuzioni di
utensili e di sementi.
Ulteriori informazioni a Ginevra: Andrei Neacsu, Addetto Stampa.
Traduzione non ufficiale di M.Grazia Baccolo
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4-
Il 20 Marzo 2002 è prevista l'inaugurazione dell'esposizione
<11 settembre
2001>
al Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere
(MN).
Rispettando i Principi Fondamentali sui quali la nostra attività
è fondata,
soprattutto quelli di Neutralità ed Imparzialità nei
confronti delle vittime
della siccità, della guerra e degli atti terroristici, l'allestimento
della
sala avrà un particolare riguardo all'attività Istituzionale
dell'
Associazione a livello nazionale, per quanto attiene l'intervento
della
Croce Rossa Americana a seguito degli attentati dell'11 Settembre
2001 a New
York, Washington e Pittsburg e a livello internazionale per quanto
attiene l
'intervento del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra
e della
Mezzaluna Rossa Afgana e Pakistana in Afganistan fin dall'inizio
della
guerra e della siccità in quella zona.
L'esposizione è realizzabile grazie alla Società
"La Viscontea" che opera
nel campo delle assicurazioni, ha sedi in 70 Nazioni e con questa
iniziativa
vuole onorare le vittime degli atti terroristici e delle guerre
(La società
aveva uffici in una delle Twin Towers, ma fortunatamente nessuna
vittima fra
le 20 persone addette) nel rispetto dell'attività del Movimento
internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. La Società
"La
Viscontea" finanzierà completamente l'evento.
La realizzazione della mostra viene effettuata dalla Società
Papia
Comunicare di Brescia, esperta nel settore della comunicazione culturale
e
della valorizzazione del Patrimonio culturale. L'esposizione è
composta da
grandi fotografie del dramma nelle due parti del mondo (USA e Agfanistan)
e
delle attività della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa oltre
a testi e oggetti
che possano rendere chiaro al visitatore gli interventi a favore
delle
vittime.
L'iniziativa ha ricevuto il Patrocinio del Presidente della Repubblica
Italiana.
Questa iniziativa, vista l'attualità del tema avrà
un riscontro
particolarmente positivo, soprattutto nei confronti della fascia
più giovane
dei nostri visitatori. L'attività del Museo porge grande
attenzione a
queste persone, destinatarie privilegiate degli importanti messaggi
contenuti nella storia e nella dottrina del Movimento Internazionale
della
Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Maria Grazia Baccolo
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