|
4 MAGGIO 2000
nr. 50
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)
Contenuto:
1- ICRC NEWS nr.12 e 13 Traduzione di Roberto Arnò
(il nr.11 è stato
pubblicato sul nr.49 sebbene non indicato nel contenuto)
2- III Giornata di Studio sul D.I.U. "L'assistenza ai rifugiati
nei
conflitti interni" Caravaggio (BG) sabato 13 maggio 2000 Comunicatoci
da
Marcello Moro
3- Indice Revue nr.836 Dicembre 1999 Traduzione a cura di Luigi
Micco
4- Editoriale Revue nr.836 Dicembre 1999 Traduzione di Luigi Micco
5-"Stella di Davide rossa? Bataglia intorno ad un emblema"
articolo apparso
sulla "Tribune de Genève" Giovedì 6 aprile
2000 Trasmessoci da Bianca
Dompieri - Ginevra
Tradotto da Luigi Micco
6- "Il movimento della Croce Rossa si accorda su un terzo
emblema"
articolo apparso sulla "Tribune de Genève" Sabato-Domenica
15-16 aprile
2000 Trasmessoci da Bianca Dompieri - Ginevra Tradotto da Luigi
Micco
---------------------------- 1 ----------------------------
ICRC NEWS 12
Giovedì 6 aprile 2000
SOMMARIO
Federazione Russa / Caucaso settentrionale: missione di valutazione
del
CICR in Cecenia
Il 29 marzo, un team di quattro collaboratori locali del CICR con
incarico
a Nazran (Inguscezia) hanno portato a termine una missione di un
giorno per
la valutazione della situazione nella città di Achkhoy-Martan
e nell'area
circostante, ad ovest di Grozny e non lontano dal confine con l'Inguscezia.
Repubblica del Congo: Iniziano i voli umanitari del CICR verso
il nord di
Pool
Il 3 aprile, un aereo civile è atterrato sulla pista di Kindamba,
nel nord
della lontana regione di Pool (Repubblica del Congo). È il
primo volo in 12
anni.
Sri Lanka: Aiuti agli sfollati nella penisola di Jaffna
Centinaia di civili del nord della penisola di Jaffna, nello Sri
Lanka,
fuggiti dai nuovi scontri che da otto giorni oppongono le forze
governative
alle Tigri per la liberazione dell'Ealam Tamil (LTTE), hanno trovato
rifugio nelle chiese, nei templi, nelle scuole e nelle case vuote
di
Jaffna, Point Pedro, Mirusuvil, Velvettiturai e di altre città.
Afganistan: Il CICR ripristina il sistema di irrigazione
In Afganistan, il CICR ha completato il drenaggio di un canale di
irrigazione lungo cinque chilometri che rifornisce d'acqua decine
di
migliaia di persone in un'area densamente popolata della provincia
di
Parwan, a nord di Kabul.
Ruanda: Il CICR rimpatria un prigioniero di guerra zimbabwese
Il 5 aprile, il CICR ha rimpatriato un membro delle Forze di difesa
zimbabwesi catturato in connessione al conflitto nella Repubblica
democratica del Congo e detenuto a Kigali, in Ruanda.
Bolivia: Il Presidente ha inaugurato una mostra itinerante del
CICR
Il 30 marzo, al Ministero boliviano degli Affari Esteri, è
stata inaugurata
la mostra itinerante del CICR "L'uomo in un mondo in guerra"
("Man in a
War-torn World"). Erano presenti alla cerimonia le principali
autorità
dello Stato, il corpo diplomatico ed altre personalità specialmente
invitate.
ICRC NEWS 13
Giovedì 13 aprile 2000
SOMMARIO
Federazione Russa / Caucaso settentrionale: Continua la missione
di
valutazione del CICR in Cecenia:
La scorsa settimana, un team composto di quattro collaboratori locali
del
CICR ed un operatore della Croce-Rossa Russa ha portato a termine
una
missione di valutazione di due giorni a Gudermes, seconda città
della
Cecenia per estensione e nuova sede delle autorità della
Repubblica.
Angola: Formazione in chirurgia di guerra all'ospedale di Huambo:
A seguito ad una prima missione di valutazione compiuta dal CICR
nel
settembre del 1999, è stato messo a punto un programma di
formazione sulle
tecniche di chirurgia di guerra destinato allo staff del principale
ospedale di Huambo.
Yugoslavia: Il CICR dona un'apparecchiatura per la separazione
del plasma:
Recentemente, il CICR ha consegnato un'apparecchiatura per la separazione
del plasma per cromatografia, utilizzato per la produzione di
immunoglobulina e di altri derivati del plasma presso l'Istituto
Trasfusionale di Belgrado.
Medioriente: Conferenza regionale sull'incorporazione del diritto
dei
conflitti armati nella formazione militare:
Recentemente e per la prima volta in Medioriente, i comandanti militari
di
grado superiore dell'intera regione si sono incontrati per discutere
del
ruolo delle forze armate nella diffusione dei principi fondamentali
del
diritto dei conflitti armati.
Mali: Giornata informativa per la società civile del Mali:
Il 5 aprile, nella capitale del Mali Bamako, il CICR in collaborazione
con
la Croce-Rossa del Mali ha organizzato una giornata informativa
sulle
attività della Croce-Rossa e sul rispetto del diritto internazionale
umanitario.
---------------------------- 2 ----------------------------
AI Presidenti/Responsabili
Comitati Provinciali e Locali
Croce Rossa Italiana
LORO SEDI
Bergamo, 02 aprile 2000
Ai Responsabili Regionali e Locali
Componenti Volontaristiche
Regione Lombardia
LORO SEDI
Per estensione di copia:
Agli Istruttori C.R.I. di
Diritto Internazionale Umanitario
LORO SEDI
OGGETTO: III^ Giornata Provinciale di studio sul Diritto Internazionale
Umanitario.
E' per me un grande privilegio presentare questa III^ Giornata Provinciale
di studio sul Diritto Internazionale Umanitario, che avrà
luogo0 il 13
maggio 2000, presso il Comitato Locale di Caravaggio.
Risultato dell'impegno dei volontari CRI, in collaborazione con
affermati
istruttori di Diritto Internazionale Umanitario e di importanti
organizzazioni internazionali, è un contributo concreto alla
diffusione
dei principi e delle regole che sono alla base dell'opera della
Croce Rossa
Internazionale.
Questa giornata, il cui tema è "L'Assistenza ai Rifugiati
nei Conflitti
Interni", vuole essere un omaggio per tutti coloro hanno operato,
con
grande professionalità ed efficienza, in soccorso dei rifugiati,
vittime
del conflitto nella ex-Yugoslavia, condividendone spesso le vicende
storiche, con umanità e spirito di sacrificio. Le relazioni,
attingono
ampiamente ai recenti avvenimenti, che hanno visto impegnato il
Comitato
Internazionale di Ginevra e le Società Nazionali di Croce
Rossa e Mezzaluna
Rossa, in imprese di contenuto e finalità diverso tra loro,
ma pur sempre
legate ad un nuovo modo di gestire le crisi internazionali.
Molto interessante, è anche la tavola rotonda, dove esperti
qualificati ed
istruttori di Diritto Internazionale Umanitario, tratteranno
dell'applicazione del II° Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni
di
Ginevra, strumento prezioso per chi soffre o si trova in condizioni
di
pericolo, e conta esclusivamente sull'opera della Croce Rossa e
dei suoi
volontari.
Nel trasmettere in allegato la scheda informativa inerente al seminario
in
questione, si invitano le SS.LL. a volerne dare la più ampia
e tempestiva
diffusione fra le componenti volontaristiche.
Le iscrizioni raccolte, dovranno essere trasmesse dalle SS.LL. al
Comitato
Locale di Caravaggio - Segreteria Organizzativa - entro il 03 maggio
2000.
Si invitano i Sigg. Presidenti/Responsabili delle Unità
CRI ed i
Responsabili Regionali delle Componenti a dare la massima diffusione
alla
presente
Cordiali Saluti
IL PRESIDENTE
Fernando SPADA
____________________________________________________________________________
_________
A TUTTE LE COMPONENTI
DELLA
CROCE ROSSA ITALIANA
Oggetto: III^ GIORNATA DI STUDIO SUL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
2000
Cari amici
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, il Comitato
Locale di
Caravaggio della Croce Rossa Italiana, organizza la III^ edizione
della
"Giornata di studio sul Diritto Internazionale Umanitario".
Il tema di quest'anno, "L'Assistenza ai Rifugiati nei Conflitti
Interni",
sarà affrontato nei vari aspetti, da Istruttori D.I.U. di
grande valore e
da illustri studiosi della materia, ma anche da rappresentanti di
Organizzazioni Internazionali, quali il CICR, l'ACNUR, la Caritas
ed ECHO,
l'ufficio dell'Unione Europea per gli aiuti umanitari.
Il programma dettagliato della giornata e la scheda di iscrizione,
sono
allegati alla presente.
Il seminario si terrà presso l'Auditorio della Banca di
Credito Cooperativo
di Caravaggio, in via Bernardo da Caravaggio,1 - Caravaggio (BG),
il giorno
13 maggio 2000, con inizio alle ore 9.45,00 e termine alle ore 18,00.
Le
domande di iscrizione, corredate dal recapito telefonico degli interessati,
dovranno pervenire alla segreteria organizzativa di questo Comitato
Locale,
utilizzando il modulo allegato alla presente, entro 10 giorni dalla
data di
inizio della manifestazione.
L'iscrizione è gratuita, ed al termine sarà rilasciato
un attestato.
I partecipanti che desiderano partecipare al pranzo, dovranno indicarlo
all'atto dell'iscrizione.
L'invito è rivolto a tutto il personale della CRI.
Si invitano i Sigg. Responsabili dei Comitati Locali, e delle varie
componenti a dare la massima diffusione alla presente.
Cordiali Saluti.
IL RESPONSABILE DEL
COMITATO LOCALE
____________________________________________________________________________
III^ GIORNATA DI STUDIO SUL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
"L'ASSISTENZA AI RIFUGIATI NEI CONFLITTI INTERNI"
PROGRAMMA
09,30 - 09,45 Registrazione dei partecipanti
09,45 - 10,00 Saluto delle Autorità
10,00 - 10,15 Introduzione di Gabriella Venturini
Docente di Diritto Internazionale
Direttore del Dipartimento di Studi Internazionali
Università Statale di Milano
10,15 - 10,45 "Il Mandato del Movimento Internazionale della
Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa e delle O.N.G. per la protezione dei rifugiati"
Relatore: Istruttore D.I.U.
10,45 - 11,15 "Le norme a protezione della missione medica
e del personale
sanitario"
Relatore: Istruttore D.I.U.
11,15 - 11,30 Visione retrospettiva " Panorama 99" -
CICR
11,30 - 12,00 "Disposizioni umanitarie a tutela delle persone
private della
libertà"
Relatore: Istruttore D.I.U.
12,00 - 14,30 Pausa pranzo
14,30 - 17,30 Tavola rotonda:
"Applicabilità del Secondo Protocollo Aggiuntivo alle
Convenzioni di
Ginevra: prospettive e programmi per il nuovo millennio"
In qualità di relatori, interverranno:
Delegato Internazionale CICR - Ginevra
Rappresentante ACNUR
Delegato CARITAS INTERNATIONALIS
Rappresentante ECHO - Unione Europea
Moderatore: Giangaleazzo Monarca -Presidente del Comitato Regionale
della
Lombardia
16,00 - 16,30 Coffee break
17,30 - 17,40 Visione filmato "Storia di un'idea" - CICR
17,40 - 18,00 Chiusura lavori e consegna degli attestati
CARAVAGGIO - Auditorio "Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio"
- 13
maggio 2000
INGRESSO LIBERO
___________________________________________________________________________
Croce Rossa Italiana
Comitato Locale di Caravaggio
Via Circonvallazione Seriola, 60
24043 Caravaggio (Bergamo)
Tel.0363/52422 - Fax. 0363/52422
SCHEDA D'ISCRIZIONE
III^ GIORNATA DI STUDIO SUL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO:
"L'ASSISTENZA AI RIFUGIATI NEI CONFLITTI INTERNI"
CARAVAGGIO - 13 MAGGIO 2000
Cognome Nome
____________________________________________________________________________
________
Indirizzo Tel.
____________________________________________________________________________
________
Età Titolo di studio
____________________________________________________________________________
________
Unità CRI d'appartenenza
____________________________________________________________________________
________
Componente d'appartenenza
____________________________________________________________________________
________
Iscritto dal
____________________________________________________________________________
________
Corsi frequentati negli ultimi due anni
____________________________________________________________________________
________
Desidera partecipare al pranzo: ? SI ? NO
Il pranzo, si terrà presso il Ristorante "Gambero d'oro"
- via Roma,44 -
Caravaggio (BG), al prezzo concordato di Lit.30.000..
L'importo, dovrà essere versato all'atto dell'iscrizione,
presso la
segreteria organizzativa del convegno.
L'iscrizione al convegno è gratuita.
CROCE ROSSA ITALIANA
COMITATO LOCALE DI CARAVAGGIO
---------------------------- 3 ----------------------------
Rivista Internazionale della Croce Rossa
Dicembre 1999 - volume 81 - n. 836
Indice degli argomenti
pag.711 Editoriale
pag.713 Anche la guerra ha dei limiti ...
Cornelio Sommaruga
pag.715 Importanza delle Convenzioni di Ginevra per il
mondo contemporaneo
Dietrich Schindler
pag.731 Lo "Stato fallito" e il diritto internazionale
Danile Thurer
pag.763 Sanzioni economiche: vincoli legali e politici
Anna Segall
pag.785 Ordinamento superiore e Corte Penale Internazionale:
giustizia distribuita o giustizia negata
Charles Garrawax
pag.795 Rispetto del diritto internazionale umanitario da parte
delle forze delle Nazioni Unite
Anne Ryniker
pag.806 Circolare del 6 agosto 1999
pag.812 Bollettino del 6 agosto 1999
XXVII Conferenza Internazionale della Croce Rossa
e della Mezzaluna Rossa
------------------------------------------------
pag.819 Conferenza Internazionale della Croce Rossa
e della Mezzaluna Rossa: un piano d'azione per
l'umanitario
Yves Sandoz
pag.830 Nota inviata da Louise Frechette, Delegato del
Segretario Generale delle Nazioni Unite
pag.837 Nota inviata da Astrid N. Heiberg, Presidente della
Federazione Internazionale delle Società di Croce
Rossa e Mezzaluna Rossa
pag.842 Nota inviata da Cornelio Sommaruga, Presidente del
Comitato Internazionale di Croce Rossa
pag.849 XXVII Conferenza Internazionale della Croce Rossa
e della Mezzaluna Rossa
Risoluzioni
pag.903 Il diritto internazionale umanitario alle soglie del
terzo millennio: bilancio e prospettive
Cornelio Sommaruga
Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
-----------------------------
pag.925 Consiglio dei Delegati, Ginevra 29-30 ottobre 1999
pag.925 Commissione permanente della Croce Rossa e della
Mezzaluna Rossa: elezione di cinque membri
pag.927 Attribuzione della medaglia Henry Dunant
pag.928 Assemblea generale della Federazione Internazionale
delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
pag.930 Riconoscimento della Croce Rossa del Gabon
Comitato Internazionale della Croce Rossa
-----------------------------------------
pag.931 Cornelio Sommaruga
Presidente del Comitato Internazionale della
Croce Rossa (1987-1999)
pag.933 Cornelio Sommaruga: la forza della convinzione
Jacques Forster
pag.940 Composizione del Comitato Internazionale della
Croce Rossa
pag.942 Nuovo direttore del diritto internazionale e della
comunicazione
Fatti e documenti
-----------------
pag.943 Ratifica dei Protocolli Aggiuntivi alle Convenzioni
di Ginevra della Repubblica del Nicaragua
pag.944 Dichiarazione di Panama ai sensi dell'art. 90 del
primo Protocollo Aggiuntivo del 1977
pag.945 Decisioni della Tribunale Penale Internazionale per
la ex-Yugoslavia in merito alla testimonianza
del personale del CICR
Libri e riviste
---------------
pag.946 Judith Gardam (ed.), Humanitaria Law
(Hans-Peter Gasser)
pag.948 Roy Gutman e David Rieff (ed.), Crimes of War -
What the public should know
(Pierre Hazan)
pag.951 Sylvain Vité, Les procédures internationales
de
établissement des faits dans la mise en oeuvre
du droit international humanitaire
(Erich Kussbach)
pag.954 William G. O'Neill, A humanitarian practitioner's
guide to international human rights law
(Reto Meister)
pag.958 Pubblicazioni recenti
Varie
-----
pag.959 Seminario di formazione sul Diritto Internazionale
Umanitario per professori universitari
pag.960 Come protegge il diritto in guerra ? Casi, documenti e
materiale didattico sulla pratica contemporanea in
Diritto Internazionale Umanitario
---------------------------- 4 ----------------------------
Rivista Internazionale della Croce Rossa
Dicembre 1999 - volume 81 - n. 836
Editoriale
Il contenuto di questo numero di dicembre 1999 della Rivista è
diviso in
tre parti: due gruppi di articoli ben distinti e una informazioni
importante. Cominciamo con l'ultima: dopo dodici anni di presidenza
del
CICR, Cornelio Sommaruga lascia il suo incarico alla fine dell'anno.
Jacques Forster, vicepresidente permanente, ripercorre le sfide
affrontate
dal CICR durante questi anni. Il nuovo presidente del Comitato,
Jakob
Kellenberger, entrerà in carica il 1° gennaio 2000.
Una parte importante della Rivista è consacrato alla XXVII
Conferenza
Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Come vogliono
gli
statuti del Movimento, la Conferenza Internazionale si è
tenuta a Ginevra
dal 31 ottobre al 6 novembre 1999. Quale "alto organo deliberante
del
Movimento", essa ha riunito, da una parte, i rappresentanti
delle Società
Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, della Federazione
Internazionale e del CICR, e dall'altra parte, i rappresentanti
degli Stati
parti alle Convenzioni di Ginevra. La Conferenza è anche
un luogo di
incontro ove la Croce Rossa/Mezzaluna Rossa e i governanti possono
insieme
tirare un bilancio dell'azione umanitaria e lanciare nuove iniziative
in
questo campo.
La Rivista pubblica in questo numero una breve analisi dei lavori
della
Conferenza e delle decisioni principali che sono state prese, specialmente
il testo del Piano d'Azione per gli anni 2000-2003. Le risoluzioni
adottate
dal Consiglio dei Delegati, completano le informazioni sulle riunioni
statutarie del 1999.
Come sempre, la Rivista pubblica dei contributi individuali su
argomenti
molto diversi. Questo per invitare i lettori a riflettere su molti
aspetti
importanti dell'azione umanitaria alla fine di questo anno.
La Rivista
---------------------------- 5 ----------------------------
Tribune de Geneve
Giovedì, 6 aprile 2000
Stella di Davide Rossa? Battaglia intorno ad un emblema
Stati Uniti- La Croce Rossa americana fa pressione. Kellenberger
negozia
Washington (Pierre Ruetschi) - Il nuovo Presidente del CICR, Jakob
Kellenberger, ha completato la sua prima visita di due giorni negli
Stati
Uniti, sullo sfondo di polemiche e di pressioni.
La scorsa mattina, Bernadine Heally, presidente della Croce Rossa
Americana, reiterava con forza in una lettera al "Washington
Post", la sua
richiesta che l'organizzazione d'aiuto umanitaria israeliana "Magen
David
Adom (MDA) ", acceda finalmente agli statuti delle società
nazionali di
Croce Rossa. Ipotesi sempre rifiutata a causa del suo emblema, una
stella
di Davide Rossa, che non è riconosciuta dal CICR.
Sanzioni possibili
Questa piccola battaglia intorno ad una "bandiera" può
sembrare ridicola,
ma nel corso delle ultime settimane, essa ha preso delle proporzioni
considerevoli. Così, la Croce Rossa Americana minaccia, secondo
il "Post",
di sospendere i contributi alla Federazione e quelli al CICR, il
custode
dell'emblema, se l'organizzazione israeliana, che per ora ha solo
uno
status d'osservatore, non è riconosciuta come società
nazionale (la
Federazione ne conta 176). Non è la prima volta che una richiesta
del
genere torna sul tavolo, e non manca certo d'argomentazioni.
Gli Stati del mondo arabo non hanno forse ottenuto il riconoscimento
della
Mezzaluna Rossa?
E l'Iran prima della rivoluzione aveva ottenuto il diritto di utilizzare
il
leone e sole rossi. Ma il timore di moltiplicazione dei simboli
e una
diminuzione del valore dell'immagine dell'organizzazione, ha bloccato
le
richieste del Kazakistan (la giustapposizione della mezzaluna e
della
croce), dell'Eritrea e dell'Israele.
Ma questa volta, messo sotto pressione, il CICR sembra pronto a
negoziare
il caso della Magen David Adom. "Kellenberger è molto
determinato a trovare
una soluzione accettabile entro l'anno per portare la Magen David
Adon nel
movimento (della Croce Rossa) ", ha detto ieri al "Washington
Post" Urs
Bogli, porta voce del CICR.
Oltre ai rappresentanti della Croce Rossa Americana, Jakob Kellenberger
ha
incontrato diversi membri del Congresso, dei rappresentanti del
Consiglio
Ebraico Americano e il segretario di stato, Madeleine Albright "che
ha
preso nota delle nostre proposte", afferma Urs Bogli.
Quali proposte? Quali risposte alle pressioni di Bernardine Healy
che Jakob
Kellenberger ha incontrato martedì? "Nessun commento;
non vogliamo
negoziare con l'interposizione dei media". La polemica è
stata (ri)lanciata
due settimane fa, un po' maldestramente, da un cronista del "Washington
post" Charles Krauthmanner. Egli riportava delle affermazioni,
estrapolate
dal loro contesto, che l'ex-presidente del CICR, Cornelio Sommaruga,
aveva
fatto nell'incontro con Bernardine Heavy: "Se noi autorizziamo
la stella di
Davide, perché non accettare la croce uncinata ?".
Il cronista dimenticava di precisare che Sommaruga facesse allusione
alla
richiesta fatta dall'India (o dallo Sri Lanka), per utilizzare una
croce
uncinata (una svastica, ndt) invertita, che fa parte dei loro simboli
tradizionali. In una lettera di rettifica pubblicata sul "Washington
post",
Urs Bogli afferma che il riferimento alla croce uncinata non aveva
nessun
altro senso "oscuro" e che è "grottesco"
insinuare il contrario conoscendo
lo "straordinario impegno di Sommaruga per i valori umanitari".
"Pietosa foglia di fico"
Egli ha ribadito anche la posizione del CICR in merito alla proliferazione
degli emblemi. Argomento che per la presidente della Croce Rossa
Americana
non è che una "pietosa foglia di fico" utilizzata
da qualche decennio allo
scopo di escludere la Magen David Adom. Nella sua lettera al "Washington
post" essa ha proposta una soluzione che, secondo lei, soddisferebbe
le due
parti: non accettare che i simboli già esistenti, ciò
che permetterà
all'organizzazione israeliana di diventare una società nazionale
di pieno
diritto e scartare il rischio di moltiplicazione degli emblemi.
"Fermate l'ipocrisia !"
La sua proposta è sostenuta da un editoriale del "Washington
post"
intitolato "Fermate l'ipocrisia". Il quotidiano appoggia
la minaccia di una
sospensione dei contributi della Croce Rossa Americana alla Federazione
e
al CICR se nessuna soluzione fosse trovata da qui alla riunione
della
Commissione Permanente della Croce Rossa Internazionale il 13 e
il 14
aprile a Ginevra. Una sanzione economica il cui impatto è
discutibile.
La Croce Rossa americana assicura certo il 25% della quota del budget
ordinario della Federazione, ma questo budget non rappresenta che
un decimo
circa dei contributi volontari che provengono essenzialmente dagli
Stati.
Constatazione simile per il CICR.
Il contributo della Croce Rossa Americana non arriva che a qualche
centinaia di migliaia di dollari, somma marginale rispetto agli
83 milioni
di dollari già versati dai governi americani per il 2000.
---------------------------- 6 ----------------------------
Tribune de Geneve 15-16 aprile 2000
Il movimento della Croce Rossa si accorda su un terzo emblema
Il diamante adottato prima della fine dell'anno? La Croce Rossa
americana è
scettica
(Mathieu Van Berchem) - Dopo l'adozione della Croce Rossa nel 1864
e della
mezzaluna nel 1929, il diamante rosso va senza dubbio ad aggiungersi
al
mosaico ormai vasto degli emblemi del movimento fondato da Henry
Dunant. I
16 ambasciatori del gruppo di lavoro congiunto sull'emblema, riunitosi
ieri
a Ginevra, hanno avviato il processo d'adozione di questo terzo
logo che
dovrà concludersi, si spera, prima della fine dell'anno.
Simbolo deciso per consenso, il diamante dovrebbe permettere di
regolare la
disputa che oppone il CICR e la Federazione Internazionale da un
lato e la
Croce Rossa Americana e israeliana dall'altra. Fin dalla sua fondazione,
nel 1931, la società di soccorso israeliana Magen David Adom,
si batte per
la sua integrazione nel movimento della Croce Rossa e contemporaneamente
per il riconoscimento del suo emblema, lo Scudo (o stella) di Davide
Rossa.
La sua integrazione è stata rifiutata nel 1949 durante la
Conferenza
diplomatica di Stoccolma. Bisogna ricordare che il CICR, che osteggia
una
proliferazione degli emblemi, non ha mai nascosto la propria resistenza
all'adozione della Stella di Davide.
Soluzione sottile
Da qualche mese, americani e israeliani hanno accentuato la loro
pressione.
La presidente della Croce Rossa Americana, Bernardine Heavy, ha
sospeso gli
otto milioni di franchi di contributi dovuti alla Federazione Internazionale.
La soluzione trovata ieri, e proposta da qualche tempo dal CICR
è sottile:
all'interno del diamante, simbolo neutro, potrà figurare
discretamente una
sigla propria della società nazionale: la stella di Davide,
o un altro logo
per i Paesi che ne faranno richiesta. Il Kazakistan e l'Eritrea,
per
esempio, sperano di riunire la croce e la mezzaluna per non urtare
nessuna
delle loro comunità religiose.
D'accordo per aggiungere il diamante alla croce e alla mezzaluna
(che
resteranno predominanti), in difesa delle esigenze in materia di
chiarezza
e d'universalità dell'emblema, il CICR intende in ogni caso
regolare il
problema anche negli aspetti formali. Deve essere rispettato il
processo
richiesto per tali modifiche agli statuti della Croce Rossa. Dopo
una
consultazione delle Società Nazionali, una conferenza diplomatica,
che
riunisca i 188 Stati parti alle Convenzioni di Ginevra, dovrà
adottare un
terzo Protocollo Aggiuntivo. Poi una conferenza internazionale della
Croce
Rossa e della Mezzaluna Rossa modificherà gli statuti del
Movimento. Il
tutto dovrà essere compiuto entro l'anno, afferma Christine
Magnuson, la
presidente svedese del gruppo di lavoro.
La Croce Rossa Americana scettica
La Croce Rossa Americana, che ha delegato a Ginevra molti avvocati
e
portavoce, non vi crede molto. Se da un lato sostiene il processo
avviato
ieri a Ginevra, dall'altro dubita della reale volontà degli
organi della
Croce Rossa di pervenire rapidamente ad una soluzione. Piuttosto
che
passare per la fastidiosa via diplomatica, il CICR potrebbe, suggerisce
la
Croce Rossa Americana, optare per un processo più rapido
che ha permesso a
25 società di mezzaluna rossa di essere ammesse nel Movimento
dal 1949. I
rappresentanti americani mettono in guardia il presidente del CICR,
Jakob
Kellenberger, contro tutte le difficoltà del processo diplomatico.
Se
questo non sarà concluso entro il 31 dicembre, la Croce Rossa
Americana
chiederà l'ammissione immediata della Magen David Adom.
|