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6 AGOSTO 1999
nr. 35
Notiziario a cura del Museo Internazionale Croce Rossa
Castiglione delle Stiviere (MN)
Contenuto:
BUONA NOTIZIA:
1 Agosto: "Caffè Dunant" è consultabile
anche dal Sito www.cri.it
nella pagina <cri notizie>.
Complimenti al Caffé! e grazie a Mario Gerbi!
Contenuto:
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1- ICRC news nr.28 del 14.7.99
2- ICRC news nr.29 del 23.7.99
3- Dichiarazione congiunta CICR e Federazione del 26.7.99
"Balcani: migliaia rimangono in condizioni di bisogno urgente"
Traduzioni a cura di Luigi Micco
4- Esposizione allestita al Museo
"Rispettare l'uomo in tempo di guerra - le quattro convenzioni
di Ginevra nel 50° anniversario" - di M.Grazia Baccolo
5- Tavola rotonda "50° anniversario delle Convenzioni
di Ginevra"
Sanremo 2/3/4 settembre 1999 - comunicato da Lorena Ferrario
6- II Giornata di Studi sulla Protezione dei Beni Culturali
Tivoli - settembre 99 - comunicato da Lorena Ferrario
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ICRC NEWS nr.28 del 14/7/99
CRISI NEI BALCANI: APPROCCIO MULTISETTORIALE IN KOSSOVO
Delegati del CICR per aiuto, protezione, sminamento e informazioni
sul
pericolo mine hanno iniziato viaggi congiunti presso comunità
isolate del
Kossovo per fornire una serie di servizi pensati per venire incontro
alle
necessità più immediate degli abitanti.
Il primo di tali viaggi ha avuto luogo la settimana scorsa, quando
i
delegati sono andati a Junik, un villaggio vicino al confine albanese,
luogo ancora difficile da raggiungere per molte organizzazioni e
dove le
linee telefoniche sono interrotte. Hanno trovato 2000 persone che
avevano
bisogno urgente di cibo ed in ansia per mancanza di notizie sui
propri
parenti. La presenza di mine nell'area è ancora un problema
ed è già
costata la vita di due giovani ragazzi.
In risposta alle necessità espresse dagli abitanti del villaggio,
alcuni
delegati hanno distribuito alle famiglie grano e farina, mentre
altri
equipaggiati con tre telefoni satellitari, ha aiutato gli abitanti
a
chiamare i propri parenti all'estero. Altri ancora hanno distribuito
volantini sul pericolo dovuto alle mine.
"Quest'approccio è probabilmente il modo più
efficiente per considerare
tutte le diverse necessità in una sola volta", ha detto
il delegato
Matthias Mollet.
"Al posto di persone specializzate solo per il cibo e che dovevano
prendere
tutte le altre richieste di protezione e portarle indietro a Pristina
per
riferirle a qualcuno che le avrebbe potute soddisfare, possiamo
considerare
tutto sul posto. E' anche indicativo della vasta serie di problemi
che
attualmente fronteggia la popolazione."
Per maggiori informazioni: Daloni Carlisle, CICR Pristina, tel.:++38163344164
Amanda Williamson, CICR Ginevra, tel.: ++41227302678
Novità sul server pubblico del CICR - http://www.icrc.org
: - aggiornamento
99/01 sulle attività del CICR in Colombia in favore degli
sfollati
all'interno, datato 13/07/99
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ICRC NEWS n.29 del 23/7/99
SUDAN: REPARTO D'EMERGENZA PER L'OSPEDALE DEL CICR A LOKICHOKIO
Il 31 luglio il CICR inaugurerà un nuovo reparto d'emergenza
nell'ospedale
da campo di Lokichokio, nel Kenya settentrionale, lungo il confine
con il
Sudan.
"Lopiding è il miglior centro medico equipaggiato,
in questa lontana
regione del confine", ha spiegato il coordinatore medico del
CICR, Pierre
Gratzl. "Ma è un ospedale da campo, adibito soprattutto
per provvedere a
curare pazienti chirurgici e feriti di guerra provenienti dal Sudan.
Comunque, nel passato abbiamo anche trattato casi d'emergenza locali."
Il CICR è lungamente consapevole delle necessità
mediche della crescente
popolazione di Lokichokio, che nei passati 10 anni è stata
la base
principale per la conduzione delle operazioni in Sudan del CICR
e
dell'Operation Lifeline Sudan, considerando che gli ospedali più
vicini
sono ad 80 (Kakuma) ed a 200 (Lodwar) chilometri lontano. Insieme
al
Ministero della Sanità del Kenya, il CICR ha deciso di aprire
un nuovo
reparto per trattare casi d'emergenza del distretto di Turkana.
Ha fornito
come personale due medici (sotto contratto con il Ministero) e 12
infermiere (sotto contratto con il CICR) e il reparto ha 20 posti-letti
ed
un'unità di terapia intensiva con cinque letti.
Per maggiori informazioni: Nina Galbe, CICR Nairobi, tel.: ++ 2542
728 387
Per segnare il 50° anniversario delle Convenzioni di Ginevra
del 12 agosto
1999, il CICR, la Confederazione elvetica e la città di Ginevra
hanno
previsto una cerimonia durante la quale un solenne appello sarà
lanciato a
tutte le popolazioni, nazioni e governi del mondo, per spingerli
a
riaffermare gli impegni previsti in questi trattati verso le vittime
della
guerra.
Per dettagli sugli eventi previsti per il 12 agosto, per accrediti
stampa
per la cerimonia ufficiale (le richieste devono pervenire entro
il 5
agosto) e per informazioni sulle Convenzioni di Ginevra, per favore
contattare:
Kim Gordon-Bates, CICR Ginevra, tel.: ++4122 730 2302, fax: ++4122
730 22 50,
e-mail: kgordonbates.gva@icrc.org
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Comunicato stampa congiunto N° 99/44
26 luglio 1999
BALCANI: MIGLIAIA RIMANGONO IN CONDIZIONI DI BISOGNO URGENTE
Ginevra - Il Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR) e la
Federazione
Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
hanno fatto
oggi un ulteriore appello per oltre 120 milioni di franchi svizzeri
(76.5
milioni US$) per andare incontro alle necessità di migliaia
di persone nei
Balcani. Case distrutte, mine antiuomo, ordigni inesplosi, condizioni
economiche severe, il problema delle persone scomparse ed il trauma
di una
lunga guerra, sono fra le difficoltà maggiori che affliggono
la regione.
La situazione in Kossovo rimane estremamente precaria per far ritornare
i
rifugiati e molti altri. Un secondo esodo dalla provincia è
in atto e
coinvolge questa volta Serbi, Montenegrini e Rom, persone che hanno
di
fronte un difficile ed incerto futuro nella Repubblica Federale
Iugoslava.
Intanto, i civili in Serbia e in Montenegro, sopportano ancora le
dure
condizioni dovute ai bombardamenti della NATO.
In Albania e nella ex-repubblica iugoslava di Macedonia, le ripercussioni
dell'enorme afflusso di rifugiati continueranno a farsi sentire
per lungo
tempo. Migliaia di persone che non avevano già molto da cui
cominciare, ora
devono dividere quel poco con i rifugiati dal Kossovo. In aggiunta
a ciò, i
due gruppi etnici albanesi che non fanno ritorno nel Kossovo ed
i loro
ospiti avranno bisogno di assistenza per tutti i mesi invernali.
L'appello elenca le seguenti priorità d'azione della Croce
Rossa:
- assistenza agli sfollati all'interno, ai rifugiati, ai rimpatriati
e ad
altre persone particolarmente vulnerabili in tutta la regione;
- visite ai prigionieri;
- aiuto per risolvere il problema delle persone scomparse e per
provvedere
al sostentamento delle loro famiglie;
- protezione delle persone a rischio;
- riassestamento delle risorse mediche e dello stato sociale;
- potenziamento delle locali organizzazioni di Croce Rossa.
Per maggiori informazioni:
International Federation media service,
Helge Kwam,
++4122 730 42 14
Ufficio stampa CICR:
Suzanne Berger,
++4122 730 23 07
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Esposizione al Museo di Castiglione
"RISPETTARE L'UOMO IN TEMPO DI GUERRA"
"1949-1999 - 50 ANNI DELLE QUATTRO CONVENZIONI DI GINEVRA"
La mostra, allestita presso il Museo Internazionale della Croce
Rossa di
Castiglione delle Stiviere dal 15 giugno 1999 al 15 maggio 2000
è stata
realizzata dal Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra(*)
con
il sostegno dell'Ente Colombo '92 e della Confederazione Svizzera
e alla
collaborazione della Croce Rossa Italiana e del Museo Internazionale
della
Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di Ginevra. Occupa i 150 mq
del primo
piano del Museo e in un buon equilibrio di testo e grandi immagini
(alcune
foto misurano mt.2x2,5) accompagna il visitatore nella storia della
realizzazione del più grande testo (ed il più firmato)
di salvaguardia
della vittima della guerra.
Il Diritto Internazionale Umanitario
La guerra giustifica forse tutti gli eccessi?
Bisogna veramente che ognuno patisca sofferenze arbitrarie perché
il suo
paese è in guerra?
Nel 1864 venne adottata la prima Convenzione di Ginevra intitolata:
<Convenzione per migliorare la sorte dei militari feriti delle
forze armate
in campagna>.
Questa fu la prima misura presa dagli Stati con lo scopo di limitare
le
distruzioni e le sofferenze causate dalla guerra, per mezzo di regole
giuridiche universalmente riconosciute.
Tali regole costituiscono il diritto internazionale umanitario.
Questo diritto si è sviluppato nel corso degli ultimi 135
anni. Attraverso
il suo messaggio d'umanità nel cuore stesso dei conflitti
armati, esso ha
contribuito alla pace. Ma soprattutto, nelle guerre che non si sono
potute
evitare, esso ha permesso di salvare innumerevoli vite umane e di
lenire
un'infinita somma di sofferenze.
Le regole del diritto internazionale umanitario applicabili oggigiorno
sono
essenzialmente riunite nei seguenti trattati:
1. Convenzione di Ginevra per migliorare la sorte dei feriti e
dei malati
delle forze armate in campagna, del 12 agosto 1949.
2. Convenzione di Ginevra per migliorare la sorte dei feriti, dei
malati e
dei naufraghi delle forze armate di mare, del 12 agosto 1949.
3. Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri
di guerra
del 12 agosto 1949
4. Convenzione di Ginevra per la protezione delle persone civili
in tempo
di guerra, del 12 agosto 1999
5. Protocollo aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto
1949
relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali
(Protocollo I), dell'8 giugno 1977.
6. Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto
1949
relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non
internazionali (Protocollo II), dell'8 giugno 1977.
Il Diritto Internazionale Umanitario deve essere rispettato!
Gli stati hanno creato il diritto internazionale umanitario: essi
devono
rispettarlo e farlo rispettare!
Alla data del 31 dicembre 1998, 188 Stati hanno aderito alle quattro
Convenzioni di Ginevra del 1949, 152 Stati sono vincolati dal I
Protocollo
e 144 dal II Protocollo
Il Diritto ha permesso di salvare innumerevoli vite umane e di alleviare
molte sofferenze. Ma troppe violazioni sono ancora commesse.
Come prevenire le violazioni del diritto?
1. facendo conoscere meglio la legge;
2. ottenendo il sostegno dell'opinione pubblica;
3. istituendo in modo appropriato le forze armate;
4. condannando i crimini di guerra;
5. verificando che i governi permettano alla Croce Rossa e Mezzaluna
Rossa
di proteggere e di assistere le vittime dei conflitti:
Da parte sua il Movimento internazionale della Croce Rossa e della
Mezzaluna Rossa collabora attivamente alla diffusione del diritto
internazionale umanitario.
(*)Istituzione umanitaria indipendente il Comitato Internazionale
della
Croce Rossa è all'origine del Movimento. Intermediario neutrale
nei
conflitti armati esso si sforza di assicurare, di sua propria iniziativa,
o
basandosi sulle Convenzioni di Ginevra, protezione ed assistenza
alle
vittime dei conflitti armati internazionali e non internazionali
e delle
tensioni interne.
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24° Tavola rotonda sui problemi attuali del Diritto Internazionale
Umanitario
"il 50° Anniversario delle Convenzioni di Ginevra"
XXVII Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna
Rossa
(Ginevra novembre 1999)
Sotto gli auspici di:
Comitato Internazionale della Croce Rossa
Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite
Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite
Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa
SANREMO 2-4 settembre 1999
Programma provvisorio
Giovedì 2 settembre 1999
Mattino Seduta di apertura
Indirizzi di saluto - Messaggi
Presentazione della Tavola Rotonda
Relazione introduttiva
Il significato delle Convenzioni di Ginevra nel mondo contemporaneo
I diritti umani fondamentali e le Convenzioni di Ginevra
Interdipendenza fra i diritti umani fondamentali e le Convenzioni
di Ginevra
Possibili convergenze fra il diritto bellico, il diritto umanitario
e la
protezione dei diritti umani
Il sistema di applicazione delle Convenzioni di Ginevra
Pomeriggio
L'esigenza di riformare i meccanismi a protezione dei diritti umani
L'importanza della Commissione Internazionale di Accertamento dei
Fatti per
il rispetto delle Convenzioni di Ginevra
Discussione
VENERDI' 3 settembre 1999
Mattino
Le Convenzioni di Ginevra codice per la protezione dei valori umani
e per
il rispetto dei principi umanitari nelle situazioni di conflitto
armato
La risposta e l'azione umanitaria
Pomeriggio
La protezione dei rifugiati e le Convenzioni di Ginevra
La protezione dei rifugiati nelle situazioni di conflitto armato
La Convenzione di Ginevra sui rifugiati: è appropriata per
il 21° secolo?
I mass media e le Convenzioni di Ginevra
Discussione
SABATO 4 Settembre 1999
Mattino
Presentazione della 27a Conferenza Internazionale della croce Rossa
e della
Mezzaluna Rossa
Presentazione delle Conclusioni e delle Raccomandazioni della Tavola
Rotonda
Discussione
Chiusura della Tavola Rotonda
Il Programma definitivo deve essere richiesto a:
Segreteria della Tavola Rotonda
IIDU - Villa Ormond
18038 SANREMO
Tel: 0184 541848
Fax 0184 541600
e-mail: ii@sistel.it
Informazioni Generali
SEDE: Centro Conferenze Internazionali, Grand Hotel Londra, Corso
Matuzia
2, Sanremo, tel: 0184 668000, fax 0184 668073
QUOTA di ISCRIZIONE: la quota di iscrizione di £.250.000 dovrà
essere
versata entro il 20 agosto 1999 sul conto corrente 15392 dell'IIDU
presso
l'Istituto Bancario San Paolo di Torino, sede di Sanremo (abi 1025
cab
22700). Membri e associati dell'Istituto, relatori e rappresentanti
delle
organizzazioni e dei Governi che contribuiscono alle spese della
Tavola
Rotonda e partecipanti invitati da paesi in via di sviluppo sono
esentati
dal pagamento della quota.
LINGUE DI LAVORO
Sono lingue ufficiali della Tavola Rotonda l'italiano, l'inglese
e il
francese. Per le sedute plenarie è prevista la traduzione
simultanea.
DISTRUBUZIONE DI DOCUMENTI
I partecipanti che desiderano distribuire od esporre documenti dovranno
consegnarli alla Segreteria al momento dell'iscrizione. La Segreteria
non
potrà farsi carico della riproduzione dei documenti.
ARRIVI E PARTENZE I partecipanti sono pregati di comunicare all'Istituto
le
date di arrivo e di partenza, nonché, per chi arriva all'aeroporto
di
Nizza, gli orari e i numeri di volo. Un banco di ricevimento HUMAN
LAW
SANREMO" sarà in funzione mercoledì 1° settembre
all'aeroporto di Nizza,
Terminal 1. Un servizio di trasporto a Sanremo sarà organizzato
lo stesso
giorno con partenza ore 13.00, 16,30, 20,15. Un analogo servizio
sarà
organizzato per il ritorno all'aeroporto di Nizza alla fine della
Tavola
Rotonda.
ALBERGHI
Partecipanti e accompagnatori fruiranno di tariffe preferenziali
nei due
alberghi facenti capo al Centro Conferenze Internazionali (Hotel
Astoria e
Hotel Londra) nonché in altri alberghi nelle vicinanze (richiedere
alla
segreteria l'elenco)
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Seconda Giornata di Studi sulla Protezione dei Beni Culturali -
Tivoli (Roma)
Si effettuerà, presumibilmente per la metà si settembre
'99, presso la
prestigiosa sede di Villa d'Este a Tivoli, la Seconda Giornata di
Studi tra
tutte le Organizzazioni non governative, (ICOM, ICOMOS, IFLA, CIA,
CRI e
SIPBC) che operano nell'ambito internazionale della Protezione dei
Beni
Culturali. Grazie all'interessamento del Dott.Massimo Carcione della
SIPBC,
del Dott.Maurizio Quagliolo VicePresidente dell'ICOM, della Prof.ssa
Pasqualini dell'Università di Roma "Tor Vergata",
e degli esponenti della
CRI della Commissione Nazionale e del Comitato di Tivoli.
Se perverranno ulteriori informazioni alla Segreteria del Museo,
verranno
divulgate in un prossimo numero di Caffè Dunant.
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