CASTIGLIONE delle Stiviere, che fin dall'anno 1612 per concessione dell'Imperatore Mattia I del Sacro Romano Impero, si onora del titolo di città, non é segnato soltanto dalla geografia, una tra le tante località  della Lombardia, piccolo centro amministrativo e giudiziario, confondibile con numerosissimi luoghi portanti lo stesso nome a ricordo d'antiche cittadelle e fortezze barbare o feudali.Veduta di Castiglione

Anche la storia, in Italia e fuori, ne segna il nome quale sede, dall'anno 1431, dl un ramo della famiglia Gonzaga, celebre signoria e ducato di Mantova. Nel 1562 il feudo divenne marchesato e successivamente un principato, comprendente anche il vicino territorio di Solferino, finendo con la destituzione dell'ultimo principe nell'anno 1707.

I ruderi che mostrano sopra il colle più elevato vicino all'abitato la presenza di un'antica rocca fortificata, sono gli avanzi del castello del Principe che andò distrutto durante la guerra di successione franco-ispana nel 1707.

Il marchese Ferrante Gonzaga, diverrà, nel 1568 in questa cittadella, il padre del primogenito Luigi, il quale, rinunciando al principato per altissima vocazione religiosa, entrando nelle schiere della Compagnia di Gesù e morendo a 23 anni al soccorso degli appestati in Roma, sarà  beatificato e poscia santificato dalla Chiesa quale patrono della gioventù, uno dei personaggi rappresentativi della restaurazione spirituale cattolica dopo il gravissimo scisma protestante.

Il Santuario dedicato a S. Luigi Gonzaga elevato alla dignità  di Basilica nel 1964 con bolla del Papa Paolo VI sempre meta di pellegrinaggi religiosi dall'Italia e dall'estero e la liturgia dell'intero mondo cattolico il 21 giugno d'ogni anno innalza in nome di questo Santo le preghiere a Dio, distributore dei doni celesti. Alla fine del secolo XVIII la notorietà  di Castiglione delle Stiviere esce dal campo della storia civile e religiosa per entrare in quello della storia militare.

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