LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DELLE SOCIETA’ DELLA CROCE ROSSA E DELLA MEZZALUNA ROSSA

D Feriti urante la Prima Guerra Mondiale, molte Società si rafforzarono e si ampliarono, in ragione dell’accresciuto volume delle loro attività. Il ritorno della pace non significò automaticamente la fine delle sofferenze: vaste regioni d’Europa erano preda di devastanti flagelli - epidemie, esodi di popolazioni, rifugiati e senza patria privi di tutto.

Le Società Nazionali, che erano ben organizzate e rodate dalle attività svolte in tempo di guerra, proseguirono sullo slancio, organizzando vaste campagne a favore di popolazioni affamate o in movimento, soprattutto in Europa Orientale. A quell’epoca ben pochi Stati avevano un Ministero della Sanità, e non esisteva alcuna organizzazione internazionale in condizione di coordinare delle azioni di soccorso di amplio respiro.

Fu tuttavia la creazione della Società delle Nazioni che diede l’impulso ad uno sviluppo importante del Movimento. In effetti un dirigente della Società Nazionale Americana, Henry P. Davison, convocò nel 1919 una conferenza medica internazionale e propose, in tale occasione, di “federare le Società Nazionali della Croce Rossa in un’organizzazione paragonabile alla Società delle Nazioni, al fine di condurre una crociata permanente e universale per migliorare la salute, prevenire le malattie e alleviare le sofferenze”.

 logo Federazione Venne così fondata la Lega delle Società della Croce Rossa (dalla fine del 1991, Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa). Essa stabilì la sua sede dapprima a Parigi, poi per qualche anno a Ginevra, dove si stabilì definitivamente, a partire dal 1939. Organo federativo delle Società Nazionali, la Federazione ha il ruolo di ispirare, incoraggiare e sostenere, in ogni tempo e modo, l’azione umanitaria delle Società che ne fanno parte, dando così il suo contributo al mantenimento e alla promozione della pace. Inoltre la Federazione ha il compito di facilitare lo sviluppo delle Società Nazionali, di coordinare le loro operazioni di soccorso in favore delle vittime delle catastrofi naturali e di assistere i rifugiati fuori dalle zone di conflitto; infine, essa appoggia il CICR e le Società Nazionali nel settore dello sviluppo e della diffusione del diritto internazionale umanitario e nella promozione dei Principi Fondamentali.

La Federazione ha come organo supremo un’Assemblea Generale, nella quale ogni Società dispone di un voto, che si riunisce ogni due anni.

Il segretariato permanente della Federazione, a Ginevra, dispone di circa 200 collaboratori di una cinquantina di nazionalità, nonchè di delegati tecnici sul terreno.

I servizi del Segretariato sono diretti da un Segretario Generale, nominato dall’Assemblea Generale.

Il finanziamento della Federazione è assicurato dalle quote associative annuali delle Società Nazionali membro e dai contributi volontari destinati ai programmi di soccorso e di sviluppo. In quanto federazione delle Società Nazionali, la Federazione è un organismo non governativo di carattere internazionale; essa gode dello statuto di membro consultivo del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (Ecosoc) e, in tale veste, può farsi portavoce delle Società Nazionali nell’ambito del citato organismo.

UN RUOLO DI CATALIZZATORE

Il  profughi Segretariato della Federazione svolge, rispetto alle Società Nazionali, un ruolo di catalizzatore e al tempo stesso di coordinatore. Ad essa affluiscono le idee, le esperienze acquisite, le nuove preoccupazioni che influenzano le attività delle Società Nazionali. I diversi servizi del Segretariato sono d’altronde il riflesso dei loro doveri permanenti - e sempre rinnovati: aiuti e primi soccorsi, attività medico-sociali, trasfusione del sangue, cure infermieristiche, lotta contro l’AIDS, rifugiati, giovani, ecc. Alle Società Nazionali - spesso di nascita recente - dei paesi in via di sviluppo,  sementi la Federazione assicura un aiuto prezioso, inviando consiglieri, monitori, esperti, materiale e talvolta finanziamenti. Anche le Società in formazione beneficiano di questo appoggio.

Un’altra attività, più spettacolare e meglio conosciuta, è quella realizzata in caso di catastrofi naturali, di disastri, di epidemie. Dal 1923, anno in cui un terremoto provocò in Giappone 200000 morti e milioni di senza tetto, non c’è ragione al mondo in cui la Federazione non sia intervenuta. Le statistiche in effetti indicano che in media ogni settimana si verifica un cataclisma importante; ogni tre settimane, la catastrofe è così dannosa che le sue conseguenze non possono essere affrontate con i soli mezzi del paese colpito.

 assistenza E’ in questo caso che entra in gioco la Federazione, coordinando, su scala internazionale, l’attività di emergenza svolta dalla Società Nazionale. In questo quadro, la Federazione può essere chiamata a lanciare alle Società Nazionali degli appelli per ottenere contributi in denaro; essa invia sul posto degli esperti, riceve e smista i doni, acquista articoli non reperibili sul posto e li mette a disposizione di squadre specializzate ( soprattutto mediche ) sui luoghi della catastrofe.

A questa funzione vitale si aggiunge l’altra, anch’essa molto impostante, della preparazione dei soccorsi in previsione delle calamità: essa comprende l’adozione di misure preventive nei paesi a rischio ( in particolare la costruzione di ricoveri e l’installazione di sistemi di allarme), nonchè la gestione di una rete di magazzini internazionali che consentono di assicurare soccorsi d’urgenza standards in tempi record.

I COMPITI SONO VARI

Un’altra competenza della Federazione consiste nell’assistenza ai profughi fuori dalle zone di conflitto. A tal fine spesso la Federazione è stata chiamata ad attività di soccorso come patner operativo dell’Alto Commissariato dell’ ONU per i Rifugiati ( ACNUR o HCR).  Da qualche anno, il problema dei profughi e delle persone in movimento nel mondo ha assunto dimensioni tali da richiedere l’impegno di tutto il Movimento. La Federazione prende parte ugualmente al decennio  internazionale per la prevenzione delle catastrofi naturali 1990-1999, sancito dalle Nazioni Unite.

 assistenza Tra gli altri impegni della Federazione risalta quello relativo alla protezione della salute. Questo compito, già formulato al tempo della fondazione della Federazione, nel 1919, ha dato vita a svariate attività nel settore dell’educazione sanitaria, della trasfusione del sangue, delle cure sanitarie di base e delle vaccinazioni. In questo quadro, il programma < Viva il bambino> è volto a sostenere l’attività delle Società Nazionali impegnate, a fianco delle rispettive autorità pubbliche, nella lotta contro le malattie infantili, che causano ogni anno milioni di morti. Nel 1991, la Federazione e l’Ufficio del Coordinatore delle Nazioni Unite per i soccorsi in caso di catastrofe ( UNDRO ) hanno firmato un accordo globale di cooperazione per migliorare la loro gestione dei soccorsi in occasione di catastrofi  nel mondo < al fine di portare una migliore e più duratura assistenza alle vittime >. 

Nel settore della trasfusione del sangue, vari paesi hanno affidato alle rispettive Società Nazionali, in esclusiva, la competenza in materia. La Federazione incoraggia attivamente la diffusione del < Codice di etica per il dono e la trasfusione del sangue>, approvato nel 1980 dalla Società Internazionale della Trasfusione del Sangue (SITS).

Infine, la Federazione - a fianco del CICR al quale spetta la competenza principale - assiste le Società Nazionali nelle loro attività di diffusione dei Principi Fondamentali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e del Diritto Internazionale Umanitario.

 

Il testo di questa pagina  é estratto dalla pubblicazione “Ritratto di un Movimento Internazionale” - edito dal CICR e Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa